Esposizioni cinofile

ESPOSIZIONI CINOFILE:

Il mondo delle esposizioni cinofile vede l’incontrarsi di molti fattori, ad un cane di ottima fattezza morfologica non può mancare un buon Handler che lo guidi nel ring, una cura igenica del cane adeguata, buono stato di salute,ecc.
Le esposizioni si dividono in due macro categorie, esposizioni amatoriali e quelle ENCI;
le prime nominate sono quelle esposizioni aperte a tutti i cani, di razza e meticci, dove la giuria è composta essenzialmente da amatori degli animali o al massimo da aspiranti giudici o veterinari, vengono fatte di solito da associazioni culturali ed hanno lo scopo di far avvicinare le persone ai nostri amici a 4 zampe.
Le seconde, le esposizioni vere e proprie sono quelle ufficiali ENCI, dove i cani vengono giudicati da esperti giudici ENCI, i quali controlleranno vari aspetti del cane:
salute oggettiva del soggetto,
aspetto morfologico rispetto allo standard della razza,
cura del sogetto,
e presentazione da parte dell’ Handler.
Possono partecipare alle esposizioni ENCI tutti i cani iscritti al libro genealogico, quindi in possesso di regolare pedigree, con regolare libretto sanitario, carta d’intentita canina, ed inoltre il soggetto dovrà essere coperto da vaccino e da antirabica (quest’ultima deve essere fatta minimo 30 dal giorno dell’esposizione per un massimo i 365 giorni), ed il libretto qualifiche.
Le esposizioni ENCI si dividono inoltre in 3 categorie:
esposizioni regionali,
esposizioni nazionali,
ed esposizioni internazionali.

Le esposizioni canine vengono divise in più classi, a seconda dell’età, per ovvi motivi legati alla maturazione morfologica del soggetto.
Le classi di appartenenza sono
:

Tra i 6 e i 9 mesi classe Junior
Tra i 9 e 15 mesi  classe Giovani
Tra i 15 e 18 /15 e 24 mesi  la classe Giovani o intermedia o  la classe Libera (scelta d’iscrizione libera)
Dopo i 18 mesi  classe Libera.
Per cani che sono stati già proclamati Campioni c’è la classe Campioni
Per cani che hanno conseguito l’attestato di attitudine al lavoro (in prove di caccia) è’ prevista la classe Lavoro.

Nelle esposizioni ENCI i soggetti vengono divisi in raggruppamenti riferiti alle razze, alla morfologia e alle tipicità della razza.

con i seguenti raggruppamenti:

1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri);
2- Cani di tipo pincher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri;
3- Terrier;
4- Bassotti;
5- Cani di tipo spitz e di tipo primitivo;
6- Segugi e cani per pista di sangue;
7- Cani da ferma;
8- Cani da riporto, da cerca e da acqua;
9- Cani da compagnia;
10- Levrieri.
Il giudice dopo aver esaminato il cane gli darà un giudizio.

Sigle dei possibili giudizi: 

CACIBcertificato di atitudine al campionato internazionale di bellezza.
CAC
certificato di attitudine al campionato italiano di bellezza
BOB
best of breed (migliore di razza)
BOS
best opposite sex (migliore del sesso opposto)
BOG
 best of group (migliore del raggruppamento)
BIS
best in show (migliore dell’esposizione)
ECC
eccellente
MB
molto buono
B
buono
AB
abbastanza buono

Ci sono diversi campionati rispetto all’età del cane e alla peculiarità di esso:

Campione Riporduttore:

Il titolo di campione riproduttore, può essere assegnato ad un soggetto anche alla memoria, viene dato al cane che accoppiato almeno con due diversi soggetti abbia prodotto:

  • 3 campioni italiani di bellezza

oppure

  • 2 campioni italiani di lavoro

oppure
• 6 soggetti qualificati eccellente in esposizioni o raduni

oppure
• 4 soggetti qualificati eccellenti in 2 esposizioni o raduni e in 2 prove di lavoro

oppure
• 3 soggetti diversi qualificati eccellente in prove di lavoro.

 

Giovane Promessa ENCI:

L’ENCI rilascerà ufficialmente il titolo a quei cani che nell’arco di tempo previsto dal regolamento si siano classificati 1° Eccellente in Classe Giovani sino a totalizzare 30 punti in base al calcolo seguente:

5 punti in Esposizione Internazionale 3 punti in Esposizione Nazionale 3 punti in Raduno

Attenzione: la Classe Giovani è riservata ai cani di età compresa tra i 9 mesi e i 18 mesi.

Campione Italiano di Bellezza:

I soggetti della nostra razza, che è sottoposta a prova di lavoro e che è rappresentata da una associazione specializzata (SIPS Società Italiana Pro Segugio) devono conseguire da almeno quattro giudici diversi:

  • 5 CAC di cui almeno 2 in expo internazionali e uno in un raduno o in expo speciale, assegnabili in classe lavoro.• Qualifica individuale di almeno “molto buono” in prova di lavoro riconosciuta F.C.I.

Campione Internazionale di Bellezza

I soggetti della nostra razza, che è sottoposta a prova di lavoro e che è rappresentata da una associazione specializzata (SIPS Società Italiana Pro Segugio) devono conseguire:

  • 2 CACIB in due diversi Paesi (esempio Italia e Francia) con due differenti esperti giudici in un periodo minimo di un anno e un giorno (la riserva potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIB sia già stato proclamato campione Internazionale).• Qualifica individuale di almeno “molto buono” in prova di lavoro riconosciuta F.C.I..

Regolamento per la proclamazione a Campione Sociale (SIPS)

1) Al campionato sociale possono partecipare tutti i soci in possesso della tessera ENCI – SIPS valida per l’anno in corso.
2) Al campionato sociale possono partecipare i soggetti con età minima di 9 mesi e non oltre gli 8 anni compiuti, regolarmente iscritti al libro genealogico.
3) I soggetti che partecipano alla prova di lavoro devono obbligatoriamente partecipare all’esposizione. Pena l’esclusione al campionato sociale.
4) I soggetti iscritti nella prova di lavoro in classe singolo o coppia, non possono essere sostituiti (vedi regolamento generale prove di lavoro ENCI).
5) Per i soggetti iscritti in prova di lavoro in classe muta, si potrà sostituire un solo cane previa iscrizione del cane di riserva sulla scheda all’atto dell’iscrizione.
6) I soggetti già proclamati campioni sociali non avranno più diritto alla proclamazione di campioni sociali – sigla C.S.
7) Ottenuto il titolo di campione sociale in classe coppia o muta, i soggetti potranno concorrere al titolo di campione sociale assoluto – sigla C.S.A. concorrendo in classe singolo ed ottenendo il titolo di campione sociale.
8) La muta dovrà essere formata da soggetti della stessa razza, stessa varietà e preferibilmente dello stesso colore del pelo.

Il titolo di CAMPIONE SOCIALE sarà assegnato ai soggetti che avranno totalizzato un minimo di 12 punti sommando i seguenti coefficienti:
Esposizione + Lavoro, in base alla seguente tabella:

ESPOSIZIONE
Miglior soggetto assoluto punti 10
Migliore di razza punti 9
CAC – I° Class. Cl. Campioni punti 8
RIS. CAC – II° Class. Cl. Campioni punti 7
III° ECC Class. Campioni punti 6
I° ECC Cl. Libero punti 6
I° ECC Cl. Giovani punti 6
Tutti gli eccellenti in tutte le classi punti 5
M.B. in tutte le classi punti 4
B. punti 2

LAVORO:
CAC punti 10
I° RIS. CAC punti 9
ECC punti 8
M.B. punti 7
B. punti 3

Altri campionati sono:

TOP DOG (Contest of Champion)

Campionato sociale “EXPO”

 

 

NELLE ESPOSIZIONI E’ RICHIESTO UN COMPORTAMENTO CORDIALE E COMPOSTO ED UN VESTIARIO ADATTO, CHIARAMENTE NON E’ RIFERITO SOLO A CANI, INOLTRE L’ORGANIZZAZIONE SI RISERVA IL DIRITTO DI SQUALIFICARE SOGGETTI CHE MOSTRANO SEGNI DI IRRASCIBILITA’ ELEVATA.

-fonti sito web ufficiale ENCI

Cuccioli disponibili

Cuccioli disponibili

DISPONIBILITA’ ATTUALE CUCCIOLI

Questo è l’elenco dei cuccioli attualmente disponibili e prenotabili, inoltre e possibile prenotare i cuccioli non ancora nati nella pagina prossime cucciolate

Dopo aver contattato direttamente l’allevatore al 340.3707760 , e sei interessato ad acquistare un Beagle presso il nostro allevamento, per prenotarlo scorri in basso, scegli il cucciolo, e clicca sul bottone ” PRENOTA ORA” e segui le istruzioni

costo prenotazione (caparra) euro 200,00

CUCCIOLI DISPONIBILI

 

Al momento non ci sono cuccioli disponibili, visita la pagina PROSSIME CUCCIOLATE

Prossime cucciolate

Prossime cucciolate

QUESTO è L’ELENGO DELLE PROSSIME CUCCIOLATE, COMPLETO DELLE DATE DEGLI ULTIMI ACCOPPIAMENTI EFFETTUATI ALL’INTERNO DEL NOSTRO ALLEVAMENTO, LE RELATIVE DATE PREVISTE PER LA NASCITA E LA CONSEGNA DEI CUCCIOLI.

Contatta direttamente l’allevatore al 340.3707760 , e se sei interessato ad acquistare un cucciolo presso il nostro Allevamento, clicca sul pulsante “PRENOTA ORA” fai la prenotazione e sarai inserito nella nostra  lista di attesa

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PROSSIME CUCCIOLATE

 Baldo in blu dell’antica Sibari X Cima di nonna Filomena accoppiamento avvenuto il 08/10/17 data di nascita della cucciolata prevista per il 08/12/17 data consegna dei cuccioli prevista per il 11/02/18 .

Contatti

Contatti

Allevamento di profilo Cinofilo, iscritto al registro Allevatori ENCI, socio Allevatore ENCI, riconosciuto ENCI e FCI titolare dell’affisso “di nonna Filomena” caratterizzato esclusivamente nella selezione e al miglioramento della razza Beagle

 

TEL. 340.3707760 

E-MAIL: allevamentodinonnafilomena@gmail.com  

 

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introduzione – il cucciolo

introduzione – il cucciolo

Educare il tuo cucciolo non è un dovere, ma un piacere che ti aiuterà a capire il suo carattere e a formare con lui una prima relazione all’interno della famiglia. l’educazione è la sola garanzia di una convivenza armoniosa tra il cane e il tuo ambiente, ma anche della sua integrazione nella società. e importante comunicare l’educazione del cucciolo al più presto, quando è più ricettivo e la sua capacità di apprendimento è migliore.

Devi sapere però che il cucciolo non può essere adottato prima del sessantesimo giorno di vita, poichè il suo sviluppo, mentale, comportamentale e fisico dipende in larga parte dagli insegnamenti dell’allevatore.

nel periodo neonatale, che va dalla prima alla seconda settimana di vita, il cucciolo ha bisogno di particolari attenzioni: il cane nasce cieco e sordo ma dotato di riflessi termotattili che permettono di trovare le mammelle della madre; esso cerca sempre il contattocon gli altri cuccioli o con la mamma per provare a scaldarsi perchè non è ancora capace di trattenere il calore( termoregolazione). Appena nato, inoltre, il cucciolo si muove strisciando e facendo leva sulle zampe anteriori, non essendo ancora in grado di mantenersi in equilibrio. Infine, in questa fase il cane trascorre circa il 90% del tempo dormendo e il sonno è profondo.

E importante non svegliare il cucciolo poiché durante il sonno avviene la massima produzione di ormoni della crescita.

Nel periodo di transazione, corrispondente alla terza settimana di vita, il cucciolo inizia ad aprire le palpebre, solo in un secondo momento, avviene l’apertura del condotto uditivo; tuttavia l’intero processo di maturazione terminerà intorno al secondo mese di vita.

il cucciolo dorme e sogna meno rispetto a prima, sa muovere la coda, ringhiare ed abbaiare; iniziz inoltre ad essere autonomo: è in grado di leccare, masticare e mantenere il calore corporeo.

il periodo di socializzazione, che va dalla quarta alla dodicesima settimana di vita, è estremamente complicato perchè il sistema nervoso del cucciolo, fortemente ricettivo, può essere influenzato in maniera indelebile dagli  stimoli esterni. in questa fase, inoltre, i comportamenti istintivi vengono sostituiti dall’elaborazione delle esperienze vissute fino a quel momento. E proprio a partire dalla quarta settimana che la mamma inizia ad educare i suoiu cuccioli, insegnando loro come rapportarsi con gli altri e correggendo i comportamenti eccitati, aggressivi o comunque sbagliati.

E, finalmente, dal 60° giorno in poi il cucciolo è pronto per essere adottato dalla sua nuova famiglia.

La fase di apprendimento facilitato, detto periodo sensibile, permette al cucciolo di conoscere e abituarsi agli stimoli sconosciuti e a socializzare sia con la propria specie, sia con le persone: e in questo modo che il cucciolo formerà la sua personalità.

In questo periodo riesce a memorizzare ogni tipo di esperienza e a creare dei legami fra l’esperienza e la relativa sensazione, piacevole o spiacevole, ponendo cosi le basi per i comportamenti futuri.

nella comunicazione tra uomo e cane, come nella comunicazione fra uomini, un messaggio viene espresso a tre livelli:

verbale

(attraverso le parole)

  paraverbale

(attraverso il tono e il ritmo della voce)

non verbale

(attraverso la postura, i gesti, la minaccia…)

Il cucciolo elabora la comunicazione non verbale e paraverbale del suo padrone per intuire il senso del messaggio espresso attraverso le parole.

E quindi molto importante, soprattutto quando è ancora piccolo, fare molta attenzione alla coerenza fra i vari livellidi comunicazione, interpretando i messaggi con un enfasi quasi teatrale, in modo che sia estremanente chiaro l’associazione fra quello che comunichi e la sensazione che vuoi provocare in lui.

per questo è necessario non ridere mentre lo interrompi altrimenti non capirà se sta facendo una cosa giusta o sbagliata.

Quando ti rivolgi a lui, il cucciolo interpreta come segnali positivi la tua posizione accucciata, il sorriso e il tono dolce della voce.

  Interruzione di un comportamento indesiderato

Quando il cucciolo compie un’azione indesiderata, si deve interrompere il suo comportamento per bloccare oppure per diminuire una tensione emozionale. In particolare vengono utilizzate 2 modalità:

la distrazione 

Se, ad esempio, il cucciolo mette il naso nei rifiuti devi bloccarlocon un “no!” usando un tono seccodella voce, o con un battito mani, oppure anche solamente con un fischio. L’obiettivo infatti non è di punire il cucciolo ma educarlo, interrompendo l’azione indesiderata.

L’indifferenza

quando capita che il cucciolo abbaia per richiamare la tua attenzion, devi restare indifferente. Questo atteggiamentp è utile per dimostrare al cucciolo che la sua azione non è stata premiata, perciò man mano che si ripeterà il tuo atteggiamento di indifferenza, smetterò di farlo.

Devi sapere che la punizione coercitiva non deve essere mai usata, in quandopuò aumentare lo stress del cucciolo. Ancora piu grave se la punizione avviene dopo che l’azione del cucciolo è terminata.

Inoltre, come per il “premio” anche l’interruzione del comportamento deve essere applicata ogni volta che il cucciolo compie un’azione indesiderata.

E sconsigliato fissare il cane insistentemente negli occhi mentre lo si interrompe perchè il cucciolo potrebbe intendere che lo si vuole aggredire; mentre, per rinforzare il ruolo di educatore, lo sguardo deve essere rivolto al dorso.

Il premio: la ricompensa

La ricompensa non deve diventare un “vizio” ma un chiaro segnale di approvazione in seguito a un’azione che il cucciolo ha compiuto in modo corretto. Ricevuto il premio, sotto forma di cibo o coccole, il cucciolo avrà un ricordo positivo di quell’esperienza e la ripeterà in futuro.

Inizialmente è importante premiare il cucciolo con il cibo ogni volta che compie un’azione desiderata. Successivamente invece, quando il comportamento legato al premio rappresenterò ormai un atteggiamento appreso, ti basterà confermare il premio con una carezza o rivolgendoti al cucciolo con voce gentile dicendo, per esempio, “bravo” .

La ricompensa e sempre più efficace della punizione durante l’apprendimento del cucciolo. Occorre però evitare di utilizare il premio per tranquillizzare il cucciolo in situazioni particolari (ad esempio” le paure”), o di coccolarlo in modo eccessivo quando è aggitato, poichè capirà che per essere consolato deve comportarsi in quel modo. Cosi facendo otterrai esattamente l’effetto contrario.

                                                                         I suoi “bisogni”

se durante la tua assenza assenza, il tuo cucciolo ha sporcato in casa, non sgridarlo! L’interruzione è efficace solo se cogli sul fatto.

un cucciolo che arriva in una nuova casa può sporcare un po ovunque, tranne nel posto dove dorme e dove si nutre.

  portalo fuori spesso, all’inizio ogni due ore durante la giornata, se possibile. Uscite meno frequenti rallenteranno il suo apprendimento.

  lodalo, con premi se fa la cosa giusta.

se in casa il cucciolo gira in tondo, vuol dire che si sta preparando a fare i suoi bisogni: pronuncia il tuo “no” con tono fermo, poi portalo subito fuori a fare ciò che hai interrotto. Quando avrà finito, premialo con il cibo.

Infine, non dimenticare che in città la pulizia è un obblico.

E meglio non gridare, perchè il suo udit è molto fine: pronuncia il suo nome lentamente e chiaramente per attirare la sua attenzione e associalo sempre ad ogni interazione.

  la prima cosa che un cucciolo deve imparare è il suo nome

più sarà corto, più facilmente lo memorizzerà.

fin dai primi giorni chiama il tuo cucciolo sempre con lo stesso nome.

fai precedere il suo nome da un momento piacevole per incoraggiarlo a collaborare con te.

Quando risponde ricompensalo con un premio.

Il cucciolo ha i suoi tempi, devi essere paziente:

più sei pressante, più sarà confuso e aumenterà il suo stress fino a farlo diventare insicuro.

                                                                           Il gioco

Il cucciolo ama giocare. Bisogna sempre cogliere questa occasione per educarlo senza costruzioni o attraverso dei brevi esercizi che eseguirà con piacere.

E inportante non dare comandi e ordini, ma fare degli esercizi che chiamiamo “giochi”.

   Il gioco del “come devi stare”

Il cucciolo deve indovinare la soluzione. Prendi un premio in mano e tienilo sul petto. Le prime volte il cucciolo tenterà di abbaiare ma senza rangiungere l’obbiettivo. A questo punto si metterà seduto e solo allora lo premierai. Le volte succesive in cui dirai “come devi stare” sapra da solo qual è la soluzione del problema.

Il gioco dell”‘aspetto”

in seguito potrai chiedere al cucciolo che sta seduto di rimanere fermo, alzando il palmo della mano e dicendo “aspetta”. Se il cucciolo non si muove sarà premiato. 

• Il gioco del “Terra”
Inizia col far sedere il tuo cucciolo tenendo in mano un premio senza che lui lo veda. Una volta seduto, porta il premio che hai in mano sotto il suo mento.
Successivamente fai scorrere lentamente il premio partendo dal mento lungo le zampe anteriori, fino a terra e prosegui avvicinandolo verso di te. Il cucciolo inizialmente proverà a seguire la tua mano piano piano arriverà a mettersi supino e potrai quindi premiarlo.

• Il gioco del “Lascia”
Gioca con lui al lancio e riporto di oggetti: quando il cucciolo riporta la pallina è opportuno dire “lascia” con voce gentile, mettendo un premio vicino alla bocca del cane. Lancia di nuovo la pallina e ripeti il gioco. Lo scopo è quello di insegnare al cucciolo a inibire il morso e a lasciare gli oggetti che possono essere pericolosi.

• Il gioco della “Cuccia”
È molto utile poiché ti aiuterà a definire un luogo nel quale possa sempre sentirsi tranquillo e a suo agio. Prendi una morbida copertina e posizionala sopra la cuccia che hai predisposto. Mettici qualche premio in cibo senza che il tuo cucciolo ti veda. Quando passerà nei dintorni, troverà il premio e lo assocerà a un’esperienza positiva vissuta in quel luogo. Ripeti il gioco diverse volte, vedrai che il cucciolo quando vorrà riposare sceglierà più facilmente quel luogo morbido e piacevole. Dopo aver superato questa fase, chiama il tuo cucciolo e, con un premio in mano, accompagnalo a mettersi comodo sulla copertina dicendo “Cuccia”. Aspetta che ci si metta e premialo con il cibo. Quando inizierai a lasciare solo per brevi periodi il cucciolo, dopo un primo comprensibile periodo di sconforto, si metterà più facilmente in quella “Cuccia” per compensare la tua lontananza temporanea stando in un luogo che lui ritiene sicuro e legato a ricordi piacevoli. Ricordati di lasciargli sempre dei giochi a disposizione, ma fai molta attenzione che non siano tossici e che siano adatti alla taglia del tuo cucciolo.

 alcune spiegazioni del perchè il gioco e molto educativo

Dire “cuccia” non rappresenta un ordine o un comando (non si mette un punizione il cucciolo) ma, essendo un comportamento che vuoi diventi frequente, dovrai chiederlo gentilmente e premiarlo quando lo esegue. Per il cucciolo “cuccia” diventa un luogo di tranquillità. La copertina deve essere sempre con te nul luogo in cui ti troviin casa: in sala da pranzo quando sei a tavola, vicino al divano se ti trovi in salone, in camera da lettose vai a dormire. In questo modo la “cuccia” è strettamente legata alla nostra presenza, quando inizierai a lasciare solo per brevi periodi il cucciolo, dopo un primo comprensibile periodo di sconforto, si metterà più facilmente in quella “cuccia” che renderà più sopportabile la tua assenza.

 E inoltre… 

fagli fare piccoli salti o corsa, ma se si eccita troppo ferma il gioco, potrebbe non essere più in grado di controllarsi.

Non permettere in nessuna occasione al cucciolo di “mordicchiare” le mani e se dovesse farlo interrompi immediatamente il gioco con un secco “no” , ma subito dopo invitalo a giocare con un giocattolo.

ricordati di lasciaresempre dei giocattoliu a disposizione,  ma fai molta attenzione che non siano tossici e che siano adatti alla taglia del tuo cucciolo (una pallina piccola potrebbe essere ingoiata da un cucciolo).

più che un comando, il richiamo è un invito a raggiungere e a ricevere coccole o ricompensa: devi essere propositialla e avere un tono della voce paziente se il cucciolo non viene immediatamente.

comincia associando il richiamo alla distribuzione del pasto: mentre lo prepari un membro della tua famiglia può tenere il cucciolo a distanza. Chiama allora il cucciolo per nome e pronuncia “vieni” con voce alta.

poco a poco, a forza di carezze, complimenti e stimoli positivi, il cucciolo assimilerà che all’invito “vieni” deve venire verso di te.

A questo punto possiamo fare il gioco del “vieni” fuori casa, dove il cucciolo è più distratto.

una volta arrivato all’area riservata ai cani, il cucciolo è troppo eccitato per incontrare e giocare con gli altri cani. eE meglioche il gioco del “vieni” inizi in un momentosuccessivi, quando è meno eccitato. In questa circostanza il “vieni” deve essere gratuito, ovvero non deve essere associato alla fine della passeggiata. Quindi ripetete il gioco del “vieni” tante volte, rimandando il cucciolo a giocare. All’ultimo “vieni” accetterà più volentieri di mettere il guinzaglio e tornare a casa.

                                                               camminare a guinzaglio 

non colpire mai il tuo cucciolo col guinzaglio: fanne un simbolo di passeggiata e di gioia, non di punizione.

il cucciolo impara meglio a camminare al guinzaglio se comincia a farlo molto presto. Si educa con più efficacia il cucciolo premiandolo la punizione quando, ad esempio, tira al guinzaglio. Il cucciolo, infatti, ricorda più facilmente un’esperienza piacevole piuttosto che una punizione per un comportamento sbagliato.

Abitua il cucciolo a portare il collare e a farti seguire battendo sulla coscia e dicendo “vieni” con voce dolce. Se il cucciolo ti segue, sarà che aggiunge il guinzaglio e continua a farti seguire, facendo la passegiata al guinzaglio in casa, più volte al giorno per breve periodo.

Adesso il tuo cucciolo deve inparare a camminare al giunzaglio fuori casa.

  tieni il guinzaglio in maniera morbida e cammina al tuo passo: il cucciolo deve camminare vicino a te, la sua testa è all’altezza delle tue  ginocchia e il guinzaglio non deve essere teso.

  Quando ti fermi, fallo sedere e ricompensalo con una carezza.

Se il cucciolo tira, devi bloccarti e aspettare che il cucciolo si fermi e ti guardi, poi si può ripartire.

dolciumi o avanzi della tavola rompono l’equilibrio nutrizionale dell’alimento completo che dai al tuo cucciolo, nocciono alla salute e favoriscono il sovrappeso.

Prendi un buon ritmo: fino a 6 mesi dividi l’alimentazione in 3 pasti al giorno, poi passa a 2 fino alla fine della crescita.

Presenta i pasti a orario, sempre nella stessa ciotola, nello stesso punto possibilmente lontano dal luogo dove dorme. Non dimenticare mai di mettere a sua disposizione una ciotola piena di acqua fresca.

scegli un luogo tranquillo dove fargli consumare il pasto.

fai in modo che il cucciolo assista al tuo pastosenza abbaiare o chiedere insistentemente il cibo. Deve abituarsi ad attendere il suo turno per mangiare ma premia il cucciolo alla fine del tuo pastose è rimasto tranquillo sulla sua copertina.

prepara la ciotola e allontanati,  non rimanere a fissarlo mentre mangia, fingiti piuttosto impegnatoin altre attività. Circa 10-15 minuti e poi ritirala fino al pasto successivo.

                                                                           Il bagnetto 

il cane deve essere abbituato fin da piccolo al bagnetto, di modo che questo diventi un evento gradito e senza traumi.

Puoi farlo direttamente nella tua vasca da bagno,  a partire dai tre mesi e poi ripeterlo con la frequenza che ritieni necessaria.

Almeno per le prime volte è necessaria la presenza di due persone: una si occuperà di mettere il cucciolo nella vasca, di accarezzarlo e tranquillizzarlo; l’altro aprirà il miscelatore sull’acqua tiepida e farà scendere l’acqua sul fondo della vasca, senza tappo. Per evitare che il cucciolo scivoli ricordati inoltre di posizionare un tappetino gommato sul fondo.

dopo pochi minuti puoi iniziare il bagnetto veroe proprio: presta attenzione che l’acqua non entri nelle orecchie e applica lo shampoo con l’aiuto di una spugna in modo uniforme su tutto il corpo. Questa operazione deve essere ripetuta due volte prima di sisciacquare il cucciolo e di avvolgere in un asciugamano, alla fine utilizzare l’asciugacapelli con calma senza spaventarlo e assicurarsi di asciugarlo per bene anche il sotto pelo.

dopo il bagnetto è consigliabile non fare uscire il cane da casa per almeno due ore. Perchè il cucciolo abbia un ricordo piacevole di questa esperienza e non opponga resistenza le volte successive, ti consigliamo di essere delicato, non impaurirlo e di fargli bagnetti frequenti fino alla pubertà.

Non dimenticare infine di ricompensare il tuo cucciolo se è tranquillo durante il bagnetto.

                                                                           In automobile  

Il cane si deve abituare fin da piccolo agli spostamenti, per questomotivo è utile fare brevi viaggi, tutti i giorni, per favorire l’apprendimento.

ricorda di guidare con molta dolcezza, evitando frenate e accelerazioni brusche. Anche se avresti voglia di tenerlo accanto a te per rassicurarlo è necessario per la sua sicurezza abbituarlo a stare sul sedile posteriore mettendolo sulla sua copertina.

Ti ricordiamo infatti che secondo la normativa vigente in europa, è obblicatorio l’utilizzo di una rete separatrice o di una cintura di sicurezza.

E bene inoltre che, almeno durante i primi viaggi, il cucciolo resti a digiuno dal cibo solido per almeno 2-3 ore prima di salire in automobile.

Se il cucciolo è tranquillo non dimenticarti della ricompensa.

-fonti

manuale ufficiale Royal Canin

Allevamento Beagle riconosciuto ENCI – FCI per la Selezione della Razza Beagle

Allevamento Beagle riconosciuto ENCI – FCI per la Selezione della Razza Beagle

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L’allevamento Beagle di Nonna Filomena è certamente una tra le strutture piu note ricercate per la riconosciuta professionalità dell’allevamento di cuccioli di Beagle di pura razza. Tutti i cuccioli nati e cresciuti in allevamento vengono consegnati non prima dei 75 giorni di vita, in quanto riteniamo che sia  fondamentale per il loro benessere crescere insieme con la madre e con loro fratelli per un periodo sufficiente per acquisire un carattere e un equilibrio psicologico importante per il loro sviluppo del comportamento in armonia con l’ambiente familiare.  Inoltre i cuccioli verranno consegnati con microchip, pedigree e solo una volta completati i trattamenti di profilassi vaccinale e antiparassitaria al fine di garantire il completo benessere dell’animale e del futuro proprietario nel nuovo ambiente. L’Allevamento si avvale della collaborazione ed esperienza professionale del Dott. Veterinario Fabio Lofoco e la compravendita viene garantita dalla trasparenza di un contratto di vendita e di un ricevuta  fiscale.  

Tutti i nostri riproduttori discendono da numerosi campioni di bellezza e lavoro e sono visibili presso l’allevamento tutti i giorni compreso domeniche e festivi previo appuntamento telefonico. Da anni siamo impegnati in gare e riconoscimenti (ECC. CAC.  CACIB.  BOB. BEST IN SHOW). Per ogni cucciolo offriamo in omaggio 1 kit composto da: dvd “il cucciolo” costruire il suo futuro, guida all’educazione del cucciolo, una confezione di mangime di alta qualità Royal Canin medium Junior, la stessa alimentazione che il cucciolo ha assunto in tutta la fase dello svezzamento.

standard di razza

standard di razza

Beagle

Altezza: Altezza al garrese: da 33 a preferibilmente entro i 40 cm.
Testa: Di lunghezza media, possente ma non grossolana senza rughe o pieghe. Tartufo largo, nero,con minor pigmentazione nei soggetti a mantello chiaro; con narici ben sviluppate. Muso non appuntito. Labbra pendenti. Cranio a cupola, moderatamente largo. Stop ben pronunciato.
Occhi: Non indossati né globosi, di colore marrone o nocciola.
Orecchie: Lunghe, attaccate basse, di tessitura fine, pendenti lungo le guance con estremità arrotondate e distese raggiungono la punta del naso.
Collo: Moderatamente lungo, poco arcuato.
Corpo: Corto, con torace ben disceso.Petto disceso fin sotto i gomiti, costole ben cerchiate. Rene forte e non rilevato.
Arti anteriori: Spalle nette e leggermente inclinate. Alti diritti e forti. Metacarpi corti.
Arti posteriori: Cosce molto muscolose. Metatarsi flessi. Garretti bassi e ben angolati.
Piedi: Rotondi, con dita robuste e cuscinetti plantari forti.
Coda: Di media lunghezza, inserita alta e portata alta in movimento,mai arrotolata verso il dorso l’estremità della coda è bianca e ben frangiata.
Manto: Pelo corto e fitto, sono ammessi tutti i colori eccetto il color fegato.

Chi siamo

Chi siamo

Chi siamo

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ALLEVIAMO BEAGLE PER PASSIONE !!!

 

Dal 2008 ci impegnamo con passione all’allevamento di cani di razza Beagle con l’obiettivo di selezionare  soggetti da esposizione e compagnia.

Il mio interesse nasce sin da ragazzo per la grande passione di famiglia all’allevamento cani. Dopo aver condiviso anni di esperienza con diverse razze canine, scelsi di dedicarmi esclusivamente alla razza Beagle, tra le tantissime qualità restai  colpito da le sue spiccate  caratteristiche docili e socievoli nei confronti dell’uomo,della famiglia e in particolare dei bambini. Dall’esperienza che custodisco, dall’amore e dalla grande passione, otteniamo esclusivamente cucciolate ideali per le vostre esigenze e mettendo al vostro servizio la nostra competenza.

Giacomo e Maria Giovanna

 

ALLEVAMENTO RICONOSCIUTO ENCI (ENTE NAZIONALE CINOFILIA ITALIANA) E FCI (FEDERATION CYNOLOGIQUE INTERNATIONALE) PER LA SELEZIONE DELLA RAZZA BEAGLE

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Caratteristiche di razza

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Cane molto allegro, curioso, intelligente, mai aggressivo, affettuoso con tutti, in ogni suo movimento viene espressa la sua “gioia di vivere”.Si attaccano molto al padrone, seguendolo continuamente in ogni sua attività. Il beagle è molto socievole sia con gli altri cani sia con le persone e da molti è considerato il cane ideale per famiglie con bambini piccoli poiché sempre disponibile al gioco e mai aggressivo. Il Beagle non abbaia molto se non in momenti di particolare agitazione/eccitazione e il suo abbaiare è tonante e acuto. Per la sua mole ridotta può stare anche in appartamento, purché gli si dia l’opportunità quotidiana di camminare, concedendogli ogni tanto delle lunghe corse, per le loro attitudini venatorie i Beagle sono definiti cani da lavoro, poiché sono una razza sottoposta a prova di lavoro anche per la proclamazione di campione italiano di bellezza, ma Nonostante tutto, il Beagle sa essere anche un perfetto cane da compagnia ed è possibile tenerlo in appartamento da solo anche per qualche ora. In cambio vorrà sicuramente spazi di gioco e intense passeggiate all’aria aperta con il suo padrone, a cui è molto affezionato, cerca continuamente la compagnia della persona a cui si è affezionato,Bisogna prestare molta attenzione quando si avvicinano persone estranee: il Beagle è propenso a fidarsi di chiunque dato il suo carattere socievole, ma ciò può limitarlo nella funzione di cane da guardia.

 

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